Albamarea Music • Live Artists

DEVA PROJECT

Un progetto pugliese che coniuga all’elettronica della voce, del trombone e delle tube del Tibet le immagini di un videomapping appunto in performer. Il progetto è un viaggio su suoni emozionali, onirici e immaginari, un mondo sonoro e visivo ai confini della realtà tra candele e incensi.

Il trio nasce nel 2017 raggiungendo da subito ottimi traguardi. Il sound è stato notevolmente apprezzato dalla direzione artistica Buddha Bar di Parigi e in seguito 2 brani (Colours e Combo) selezionati nella Compilation Cote D’Azur di Papa Dj, storico selector di Buddha Bar e Radio Montecarlo.
Il brano Arabesque è stato invece inserito nel Volume 2 della compilation.

Il connubio tra musica tradizionale ed etnica ha portato la musica del Deva Project ad essere selezionata per la Compilation Pizzica la Taranta di Tv Sorrisi e Canzoni.

Il progetto è particolarmente conosciuto in Svizzera grazie al primo singolo “Presente” arrivato a toccare la sesta posizione dei brani più venduti in Svizzera.

BEAT/VIDEO MAKER Piero Diatriba

TROMBONE/RADONG Michele Jamil Marzella

VOCE Nikaleo

Piero Ancona

nome d’arte Diatriba è un bassista e compositore pugliese. Suona dal 1995 in diverse formazioni cimentandosi in diversi genere musicali che li permettono di diventare un bassista eclettico. Oggi infatti suona e compone in diversi gruppi, principalmente e’ bassista e compositore di Nikaleo . Con Nikaleo nel 2016 ha aperto a Taranto il concerto dei Subsonica e partecipato ad alcune tappe del Ciccio Riccio in Tour. Nello stesso anno con il progetto Next Move di Antonio Trinchera ha aperto il gruppo americano Snarky Puppy durante il prestigioso Locus Festival. Nel 2017 ha aperto il concerto di Clementino alla Raffo Fest a Taranto. Dal 2014 dopo numerosi corsi di formazione lavora come tecnico del suono per alcune band pugliesi e in studi di registrazione.

Dal 2018 compone brani per RAI CINEMA e APULIA FILM COMMISSION.

Michele Jamil Marzella

Diplomato in trombone presso il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, ha frequentato il corso superiore di musica jazz sotto la guida del maestro Roberto Ottaviano.
Trombonista, arrangiatore e direttore d’orchestra, vanta numerosissime esperienze nel campo classico, in quello jazzistico e nella musica world.
La sua formazione artistica e personale si forgia attraverso numerosi viaggi e soggiorni in Tibet, India e Africa alla scoperta di nuove culture, stili di vita ed espressioni antropologiche.
Compositore di brani ispirati alla tradizione africana e bandistica è anche l’unico specialista europeo a suonare i Radong, le lunghe tube tibetane.

“La Via del possibile” è quella condizione di stasi che si crea tra l’inspirazione e l’espirazione, lì dove la mente genera emozioni che diventano karma della propria attitudine, è anche il titolo del primo album da solista di Michele Jamil Marzella, riassunto nel mixtape concesso agli appassionati di RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio.

Nonostante la giovane età, il suo curriculum vanta numerosissime esperienze ,ha collaborato per la RAI, con l’orchestra del Vaticano diretta dal maestro Frisina, ha accompagnato Raf, Alexia, Anna Tatangelo e Antonella Ruggiero, ha lavorato insieme a Renato Zero e Loredana Berte ( CD decisamente Loredana).
E’ stato trombonista e improvvisatore stabile nella Jazz Studio Orchestra guidata da Paolo Lepore, con la quale ha accompagnato musicisti di fama internazionale, tra cui: Tony Scott, Enrico Rava, Tullio De Piscopo, Caterina Caselli, Patrizia Conte, Joe Garrison, Tony Dallara, Tosy Puleri, Katia Ricciarelli, Allievi della scuola di Mogol (C.E.T.), Rosalia Souza, Melba Ruffo, Gatto Panceri, Clarissa Burt, Mario Rosini, Bob Mintzer, Giorgio Gaslini, Paolo Fresu, Albano. Ha collaborato e registrato CD con il gruppo afrojazz “Canto General , che raccoglie i migliori jazzisti pugliesi ( tra cui Roberto Ottaviano e Pino Minafra) e ha partecipato ai più prestigiosi festival jazz nel territorio nazionale ed internazionale.